• Strada di Macchie km 6, 05022 Amelia TR, Italy   
  • +39 074 498 7112 - 3392792533   
 
 

Valdimaggio Montefalco Sagrantino DOCG

Valdimaggio Montefalco Sagrantino DOCG Cantina Arnaldo Caprai

Valdimaggio Montefalco Sagrantino

Il Valdimaggio Montefalco Sagrantino DOCG della Cantina Arnaldo Caprai, è un vino rosso di grande personalità. Intenso e corposo, rispecchia fedelmente la sua regione di appartenenza, l’Umbria, dove ha sede la Cantina Arnaldo Caprai.

Il Valdimaggio Montefalco Sagrantino nasce dalle uve del vitigno di Sagrantino di Montefalco. I viticoltori dell’azienda Arnaldo Caprai, utilizzano una tecnica di potatura che permette ai vitigni di produrre delle uve di Sagrantino ottime per dare vita al Valdimaggio.

Potatura a cordone speronato

Potatura a cordone speronato

La potatura a cordone speronato è una tecnica che viene effettuata durante il periodo invernale, parte dell’anno particolarmente importante per i vitigni.

Durante l’inverno la vite riposa, “recupera” le forze e viene preparata per la produzione. È in questo periodo che l’agricoltore dà forma alle piante e ne controlla la crescita, dedicandosi alla potatura che garantirà alla pianta una buona struttura per il suo rinnovamento.

La tecnica del cordone speronato è un’operazione che permette di ridurre al minimo la quantità di grappoli prodotti dalla pianta e quindi di migliorare la qualità dell’uva.

Per tutelare la struttura primaria (il tronco) e la struttura secondaria (il cordone orizzontale) nel tempo, è importante allontanare i tagli dalla struttura secondaria e di proteggere l’integrità del cordone orizzontale.

Per fare questo s’inizia a ramificare verticalmente incrociando i tagli. Sul cordone orizzontale vengono lasciati 4/5 speroni corti, con 2 massimo 3 gemme. Eseguendo un taglio a un paio di centimetri dal nuovo tralcio, nel rispetto delle corone, la pianta riesce a superare meglio il gelo.

Si inizia dalle piante più anziane, perché maggiormente resistenti al freddo. I tralci potati sono lasciati sul terreno per essere trinciati e fungere da fertilizzante per il vigneto.

A maturazione dell’uva Sagrantino, i grappoli sono raccolti e solo gli acini, accuratamente selezionati, vengono utilizzati per la produzione del Valdimaggio in modo da garantire il miglior prodotto del territorio.

La fermentazione alcolica avviene a temperatura controllata e successivamente la maturazione per due anni in barrique di rovere francese. Infine, si procede all’imbottigliamento. Il vino rimane ad affinare in vetro per altri 8 mesi.

La scelta di Barrique francesi per la vinificazione

Barrique francesi

La scelta da parte della Cantina Arnaldo Caprai di vinificare i propri vini in barrique francesi è dovuta agli effetti positivi che essi hanno sul vino.

Il barrique francese favorisce una lenta e graduale micro-ossigenazione oltre alle numerose interazioni che modificano le caratteristiche organolettiche del vino stesso.

Il rovere francese è il legno di riferimento, utilizzato nella produzione di botti, in grado di conferire al vino aromi di vaniglia, chiodi di garofano e ovviamente profumi di rovere.

Appena tagliato il rovere viene fatto essiccare per due anni allo scopo di eliminare l’umidità contenuta. Le doghe sono poi tagliate e assemblate. Avviene, infine, la tostatura che si può differenziare per leggera, media e forte. Più lungo è il tempo di tostatura, più la botte rivelerà i composti aromatici del legno.

 

Caratteristiche Valdimaggio Montefalco Sagrantino

Caratteristiche Valdimaggio montefalco sagrantino

Proprio grazie al suo affinamento in Barrique francesi il Valdimaggio Montefalco Sagrantino sprigiona profumi di frutta rossa, spezie dolci, ciliegia e viola appassita arricchite da aromi terziari.

Agli occhi appare di un colore rosso rubino intenso. Al palato si presenta come un vino di grande struttura, corposo, morbido e fresco, dotato di un’ottima persistenza.

Un vino equilibrato ed elegante, in grado di rappresentare in maniera fiera la nostra bellissima regione.

Valdimaggio Montefalco Sagrantino è un vino che negli ultimi anni ha conquistato un successo sempre più ampio tra gli appassionati del settore.

Per l’annata 2012 il Valdimaggio Montefalco Sagrantino ottenne il punteggio di 90 su 100, ovvero, secondo il critico americano di vini, James Suckling, un vino eccezionale.

Che cosa propone il ristorante “Tenuta del Gallo” in abbinamento al Valdimaggio Montefalco Sagrantino DOCG

I formaggi con le nostre mostarde

Il Sommelier de “La Tenuta del Gallo” suggerisce di gustare questo vino in un Calice Ballon ideale per vini come il Valdimaggio, robusti, corposi e persistenti, essendo in grado di garantire una discreta ossigenazione, necessaria per dischiudere tutti i suoi aromi complessi e di esaltarli all’interno del calice stesso.

Per gustare al meglio il Valdimaggio Montefalco Sagrantino si consiglia di servirlo a una temperatura di 18° – 20°e lasciandolo respirare per 15-30 minuti prima dell’assaggio.

Lo chef del ristorante “La Tenuta del Gallo” consiglia in abbinamento al Valdimaggio Montefalco Sagrantino la Selezione di formaggi con le nostre mostarde.

Vi aspettiamo al Relais la Tenuta del Gallo per gustare il Valdimaggio Montefalco Sagrantino DOCG.