Montefalco

MONTEFALCO

Famosa per il Sagrantino, vino DOCG dell’Umbria, Montefalco è uno dei borghi più belli d’Italia.

Tutte le principali vie convergono verso la piazza, un tempo “dei Cavalieri”, ove si affaciano il palazzo Comunale (1270), l’ex chiesa di San Filippo Neri (1705) trasformata nel 1895 in Teatro Comunale, il piccolo oratorio di Santa Maria (secolo XIII) e significativi esempi di residenze signorili, ossia i palazz iSenili, Santi-Gentili, Langeli e Camilli, tutti cinquecenteschi. Da vedere anche il duecentesco rione di Colla Mora, dove si trova la La chiesa di San Francesco,costruita insieme al convento tra il 1335 e il 1338, ricca di opere d’arte (dal 1895 è Museo Civico) tra cui una Natività del Perugino, affreschi di scuola umbra del ‘400 e le celeberrime Scene della vita di San Francesco dipinte nel 1452, con grande capacità narrativa e decorativa, da Benozzo Gozzoli, allievo del Beato Angelico. In fondo alla stessa via, fuori le mura sorgeva la rocca demolita nel Quattrocento. Costeggiando le mura due-trecentesche, si arriva nel borgo San Leonardo dove spiccano la chiesa e il convento di Santa Chiara.
In fondo al rione, nella quattrocentesca chiesa dell’Illuminata si ammirano gli affreschi di Francesco Melanzio, altre opere del quale sono visibili al Museo Civico. Di fronte alla chiesa, il convento di San Leonardo chiude il borgo trecentesco. Risalendo nel centro lungo Corso Mameli, si incontra la duecentesca chiesa di Sant’Agostino, dalla splendida facciata gotica, con un bel chiostro del ‘400 e affreschi di scuola umbra (XIV-XV secolo) all’interno.
Più avanti si trovano i palazzi rinascimentali Pambuffetti e Tempestivi. La visita si può concludere con il giro della cinta muraria (secolo XIII), possente e ben conservata, dove spiccano per bellezza porta Federico II (1244), porta Sant’Agostino con la trecentesca torre merlata e porta Camiano, presso la quale sorge la chiesa di Santa Lucia (fine secolo XII) con le viti di Sagrantino dintorno.